
Wildlife viewing nel parco del Fanes
In questo ambiente variegato, la vita selvatica trova spazio tra zone riparate e ambienti aperti. Le montagne intorno al Camping Sass Dlacia custodiscono presenze discrete, che si lasciano scoprire solo a chi osserva con rispetto, seguendo i ritmi della natura.
La fauna delle Dolomiti segue il ritmo della quota, della luce e delle stagioni. Nei dintorni del Camping Sass Dlacia, boschi, prati, pareti rocciose e altopiani creano habitat silenziosi dove gli animali vivono liberi. Con un passo lento e uno sguardo attento, piccoli segnali e incontri fugaci svelano una montagna viva.
Creature del bosco
Alle porte del Parco Naturale Fanes–Sennes–Braies, i boschi che circondano il CampingSass Dlacia ospitano una sorprendente varietà di animali.
Scoiattoli che guizzano tra le radici, lepri che si muovono silenziose nelle radure e volpi che attraversano il bosco alle prime luci dell’alba. Cervi e caprioli compaiono spesso nelle ore più silenziose del mattino e della sera, mentre faine, tassi e donnole si muovono prevalentemente di notte.
Tracce, richiami e movimenti improvvisi ne rivelano la presenza, ricordando che il bosco è sempre vivo, anche quando non tutti gli animali si lasciano vedere.
Rallenta il passo, resta in silenzio, e il bosco inizierà a mostrarsi.
Abitanti dell’alta quota
Oltre il limite del bosco, le Dolomiti diventano più luminose ed esposte, e la fauna cambia insieme al paesaggio.
Le marmotte fischiano nei prati alpini, i camosci si muovono rapidi sulle pareti più ripide e gli stambecchi si fermano sicuri su strette creste rocciose. Anche gli uccelli seguono la quota: i rondoni alpini sfiorano le pareti e, con un po’ di fortuna, si può osservare l’aquila reale volteggiare in alto.
La vita quassù è dura ma perfettamente adattata, regalando incontri indimenticabili in spazi ampi e aperti, dove la montagna si mostra nella sua forma più selvaggia.













